Area Archeologica delle Stimmate Tempio Volsco 2017-09-21T16:57:08+00:00

Project Description

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Recupero dell’ Area Archeologica delle Stimmate “Tempio Volsco”

La Chiesa delle Stimmate, fino al 1602 S. Maria della Neve, sorgeva su di un rilievo collinare situato sul margine sud-occidentale dell’odierna città di Velletri, insistendo su un’area da sempre destinata a luogo di culto. Poco sappiamo delle sue varie fasi medievali e rinascimentali date le scarse testimonianze a noi arrivate; mentre sappiamo che l’intero apparato edilizio fu riedificato nel 1784, dopo il passaggio della proprietà alla confraternita di S. Francesco. Al corpo centrale della Chiesa furono aggiunti due corpi laterali adibiti uno a sagrestia e l’altro ad oratorio, fu spianata la zona sud-occidentale, realizzando un piccolo orto, e furono ricavate delle cripte funerarie. I primi scavi del sito furono fatti eseguire dal Cardinale Stefano Borgia, vennero scavate numerose fosse di deposito votivo (Favisse) da cui emersero frammenti ceramici ed elementi architettonici di grande pregio. Le lastre oggi sono conservate in diversi musei italiani, con il nucleo maggiore a Napoli, e raffigurano corse di bighe, cortei e scene di banchetti e la cosiddetta Tabula Veliterna (una lamina bronzea iscritta in lingua volsca).

Lamina Volsca

Lamina bronzea con iscrizione a Decluna {Tabula Veliterna), rinvenuta nel 1784, che alcuni studiosi attribuiscono alla divinità cui era dedicato il Tempio delle Stimmate.

La Chiesa, nonostante alcuni rifacimenti ottocenteschi subisce un progressivo degrado ed abbandono fino ad arrivare negli anni Sessanta quando, dopo la morte dell’ultimo parroco, venne chiusa e poco dopo sconsacrata. Divenuta dimora per senzatetto fino a quando non venne ceduta dalla Curia ad un’impresa edile, come pagamento per alcune opere prestate. Alla metà degli anni Settanta i lavori per uno scellerato progetto edilizio causano il cedimento del pendio meridionale ed il crollo delle coperture e di gran parte degli alzati. I lavori furono quindi bloccati ed, escludendo le campagne di scavi che si sono succedute negli anni successivi, la chiesa si è trasformata man mano in un rudere.

Il Progetto

L’intervento progettuale è stato innanzitutto finalizzato alla reintegrazione e messa in sicurezza del terreno sul quale poggiano i resti della chiesa delle Stimmate, del Tempio Volsco e dei preesistenti insediamenti Arcaici.
Nella seconda fase si è proceduto alla realizzazione di una struttura in acciaio, vetro e legno lamellare finalizzata alla protezione dei reperti storici ed archeologici. L’ingresso principale della struttura è situato esattamente dov’era l’ingresso della chiesa, in asse con la navata centrale. Proprio in corrispondenza di questa, ruotati rispetto all’asse, sono ubicati i resti del cosiddetto “Tempio Volsco”.
Dopo un vestibolo, rialzato con un pavimentato in legno per attraversare l’intero spazio disseminato di reperti, è stata realizzata una passerella in ferro e legno che, sollevata rispetto al piano, conduce alla zona dell’altare e dell’abside consentendo, nel percorso, una vista dall’alto dei reperti storici ed archeologici presenti.
Le pareti in vetro della struttura, protette verso il lato caldo da frangisole in Cor-Ten, riportano il notevole panorama dell’area al suo primitivo ruolo di elemento imprescindibile per la connotazione di questo sito “Sacro”.
La copertura in legno, sostenuta da colonne in acciaio che richiamano la navata della chiesa, allude ad un soffitto “a cassettoni”, con fondo in carminio scuro, introducendo un materiale naturale che ben si accosta alle murature superstiti della chiesa.
Progetto: 
Comune di Velletri
Variante:
Studio di Architettura Quattrocchi Simonetti
Direzione Lavori:
Studio di Architettura Quattrocchi Simonetti
Strutture:
Progetti di Ingegneria
Impresa:
REIA s.r.l.
Dati dimensionali:
450 mq superficie coperta
Cronologia:
Agosto 2015 Direzione Lavori
Ottobre 2015 Variante
Localizzazione:
Velletri, Roma, Italia

Info

Piazza Caduti sul Lavoro 36, Velletri (Roma)

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